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Il desiderio di paternità


Il desiderio di paternità
Dott. Alberto Stilgenbauer


Ci sono molti motivi nella vita di un uomo che gli fanno prendere coscienza di un desiderio:
essere padre.



Alcuni motivi dimorano in profondità così lontane che soltanto l’espressione biologico genetica ne permette di dare sensi visibili, altri meno oscuri hanno a che vedere con l’aspetto dell’essere una persona umana completa, altri toccano la linea trasversale dell’immortalità, una visione che attraversa tutte le generazioni e di cui noi ne siamo l’espressione vivente di chi in passato ci ha desiderato e ha immaginato per noi il futuro, altre motivazioni hanno a che fare con il rivivere in qualche modo la propria infanzia, ma  tutte queste motivazioni si sviluppano all’interno dell’essere coppia che condivide la propria esistenza.
La scelta di paternità non può prescindere dalla costruzione dell’accoglienza generativa di coppia, dall’incontro con il reciproco altro desiderio di maternità, condizione affettiva imprescindibile da cui prende visibilità  la nascita di un desiderio terzo, elemento che accomuna il lui alla lei; questo desiderio che chiamo terzo è l’ambiente emozionale in cui il concepimento troverà accettazione.
La decisione di avere un figlio difficilmente parte da una pianificazione razionale, tale scelta è legata ad una fase in cui il rapporto di coppia è avvertito come sufficientemente sicuro per desiderare e accogliere l’idea di una nascita.
L’inizio di una gravidanza da senso e segna una fase importante per la coppia, tale che se ad una persona avanti negli anni gli domandassimo: quale è stata la cosa più importante della tua vita?
Con tutta probabilità risponderebbe:
la nascita di un figlio.
L’annuncio di una gravidanza per un uomo è un momento di profondo cambiamento, l’attivazione di un processo interno, una ristrutturazione e una rinarrazione di se stesso raccontata anche a se stesso; spesso questo cambiamento viene negato, delle altre volte spaventa, delle altre trova espressione in piacevoli atteggiamenti d’attenzione e protezione alla lei in attesa.
Ci sono molte reazioni all’annuncio di una gravidanza per un futuro padre, queste dipendono dalla relazione che fino a quel momento hanno costruito come coppia e dalla storia personale delle proprie rispettive famiglie d’origine.
Comunque l’annuncio della gravidanza è un momento in molti casi sconvolgente, una specie di frastuono emotivo che si espande velocemente nelle dimensioni emozionali del desiderio, questo vale sia per la donna che per l’uomo; una sostanziale differenza è che la donna sente e vive in modalità biologica e affettiva la gravidanza senza confini e distinzioni, per l’uomo questo assume un aspetto diverso, è qui che il desiderio incontra la realtà portata dalla donna, l’uomo che abitualmente ha anche lui costruito uno spazio d’accoglienza per il futuro figlio, adesso vede, sente, immagina la realtà che si sta costruendo: confermato nella sua capacità di generare, scopre di poter dar vita, sente e vede nella compagna la generatrice non solo del loro figlio, ma anche contemporaneamente la generatrice del suo stesso “essere padre”.
In molti casi anche se può sembrare troppo fantasioso, l’uomo si sente in qualche modo incinto anche lui; scatta il senso di protezione e di accoglienza, si identifica istintivamente e nella variabilità temperamentale in colui che accoglie la lei in sé e insieme alla lei, accoglie quel suo desiderio creativo che sta diventando una realtà affettiva.
L’annuncio della gravidanza ha con sé, anzi direi proprio che è fatto di svariate emozioni molto potenti, ma queste emozioni non sono solo positive e piene di sensazioni di felicità, emozioni contraddittorie, emozioni vissute intensamente per uno spazio che si sta ampliando e che provoca la trasformazione relazionale, un’esistenza da proteggere e il conseguente dubbio e giudizio su se stesso come padre: sarò un buon padre? Sono in grado di proteggere il nostro desiderio di un figlio sia per me che per lei? E se dovessi-mo perdere il nostro desiderio che si sta realizzando? Da quali minacce debbo difendere tutti e tre?
In molti casi si avviano sensazioni nebbiose di preoccupazione per l’andamento della gravidanza, per la salute della madre e del bambino, l’incertezza sul da fare, lo scegliere, il modificare  modalità con cui si è svolta la propria vita prima dell’annuncio, la rinuncia a delle cose che prima piaceva fare.
Il momento del parto porta in sé la nascita di una nuova entità vivente quale il figlio, ma contemporaneamente anche la nascita di una madre e di un padre, ma anche queste due ultime nascite hanno un periodo di costruzione, si potrebbe dire che questo periodo si svolge nei nove mesi di gravidanza, ma non è così, c’è molta variabilità, la condizione di paternità e di maternità ma anche quella di essere figlio/a si sovrappongono, ed è un percorso che dura e si trasforma per tutta la vita, anzi, il suo cambiamento fa parte del “Ciclo di Vita”.

Ritornando al momento dell’annuncio della gravidanza, da lì inizia l’avvicinamento di ciò che prima era soltanto nell’area nebulosa di un desiderio, a quello della realizzazione reale, e questo porta ad un ampliamento maturativo, nel caso specifico per l’uomo, alla paternità, ossia nella gravidanza va delineandosi la scelta di “essere” padre, che non è un ruolo sociale acquisito solo dopo aver generato, anche, ma si diviene padri oltre l’anagrafe quando si decide di esserlo, ossia quando si decide di donare la funzione simbolica dell’essere padre e contemporaneamente la realtà di essere padre reale, coerente con il suo significato transgenerazionale di chi ci ha desiderato prima. [1]




The desire for fatherhood
Dott. Alberto Stilgenbauer

There are many reasons in the life of a man that they become aware of a desire:
being a father.
Some reasons dwell in depth so far away that only the expression of biological genetics allows it to give meaning visible, others less dark ones have to do with the appearance of being a complete human person, others touch on the transverse line of immortality, a vision that crosses all generations and of which we we are the living expression of who we wanted in the past and has imagined for us in the future, other reasons have to do with in some way relive their childhood, but all these develop within a couple reasons being that shares its existence.
The choice of paternity can not be separated from the construction of reception generative torque, the encounter with the other mutual desire for motherhood, affective indispensable condition which gives visibility of the birth of a third wish, the element that links him to her; this desire that I call the third is the emotional environment in which conception will find acceptance.
The decision to have a child by a rational planning difficult part, this choice is related to a phase in which the couple's relationship is perceived as safe enough to desire and accept the idea of ​​a birth.
The beginning of a pregnancy by sense and marks an important step for the couple, such that if a person advanced in years were to ask: what was the most important thing in your life?
In all probability, would respond:
the birth of a son.
The announcement of a pregnancy for a man is a time of profound change, the activation of an internal process, a restructuring and a retelling of himself also told himself; often this change is denied, other times frightening, the other finds expression in pleasant attitudes of care and protection to her waiting.
There are a lot of reaction to the announcement of a pregnancy for a future father, these are dependent on the relationship that they have built up to that time as a couple and the personal history of their respective families of origin.
However, the announcement of the pregnancy is a time when many shocking cases, a kind of emotional uproar that expands quickly in the emotional dimensions of desire, this is true both for women and for men; a substantial difference is that the woman feels and lives in ways biological and emotional pregnancy without boundaries and distinctions, for the man that takes a different look, this is where desire meets reality brought by the woman, the man who usually has he also built a welcoming space for the future child, now sees, feels, imagines the reality that is being built: confirmed in its ability to generate, discovers that he can create, hear and see in the companion generating not only of their son, but also at the same time generating his own "being a father."
In many cases, although it may seem too fanciful, the man feels somehow pregnant, too; triggered a sense of security and acceptance, and instinctively identifies the variability in temperamental person who accepts the her itself and together with her, accepts that his creative desire that is becoming a reality affective.
The announcement of the pregnancy with him, in fact I would say that it is made of several very powerful emotions, but these emotions are not only positive and full of feelings of happiness, contradictory emotions, emotions experienced intensely for a space that is expanding and that causes the transformation of relational existence to be protected and the consequent doubt and judgment of himself as a father: I will be a good father? They are able to protect our desire for a child for me and for you? What if I miss mo-our desire that is being realized? From what threats I have to defend all three?
In many cases, you start feeling foggy concern for the progress of the pregnancy, the health of mother and child, the uncertainty about what to do, I choose to change the way in which his life was held before the announcement , the waiver of the things I liked to do before.
The moment of birth brings with it the birth of a new living entity which his son, but at the same time the birth of a mother and a father, but also the last two births have a construction period, it could be said that this period place in the nine months of pregnancy, but it is not so, there is a lot of variability, the condition of paternity and maternity but also that of being son / daughter overlap, and it is a journey that lasts and turns all his life, indeed, his change is part of the "Life Cycle".

Going back to the time of the announcement of the pregnancy, from there begins the approach of what was once only in the nebula of a desire, that of real accomplishment, and this leads to an expansion of maturation, in this case for man , parenthood, pregnancy is emerging that is, in the choice of "being" his father, who is not a social role acquired only after the birth, too, but they became fathers over the registry when you decide to be, that is, when you decide to donate the symbolic function of being a father and at the same time the reality of being the real father, consistent with its meaning transgenerational of who we wanted before.


[1] http://studiodegama.blogspot.it/2012/10/padre.html

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